4
giu
2015
18

Surf in Cantabria: verdi colline e onde infinite

San Vicente de la Barquera è un paesino della Cantabria, in Spagna, con uno dei più importanti porti di pesca del capoluogo, situato sulla Ria de San Vicente. Si trova a 60 Km da Santader e 160 km da Bilbao. L’economia di San Vicente si basa principalmente sulla pesca, sui servizi, sull’attività portuale, sul turismo, e da un po di anni anche sul turismo dei surfisti.

Settembre ed Ottobre sono il periodo migliore per il surf, con acque relativamente calde e onde con vento da off-shore quasi in tutti giorni. Ma i surfisti più esperti preferiscono comunque l’inverno per l’arrivo di swell più potenti e consistenti, a dispetto delle temperature più rigide. Una buona muta 3.2 mm vi sarà utile anche nel periodo estivo, e riuscirete a surfarci fino a dicembre. Dopo di che dovrete passare ad una muta 4.3 mm . In inverno pieno è meglio non fare a meno di calzari e cappuccio. In quanto a tavole, dipende moltissimo da che tipo di spot surferete e che condizioni di onda incontrerete. Avere quindi più di una tavola non sarà una brutta idea!

Circondata dalle verdi colline cantabre, San Vicente, ospita anche molti ostelli per surfisti, tra i quali uno fondato e gestito da due giovani italiani, che hanno deciso di trasferirsi in Spagna da qualche anno per portare avanti il loro progetto lavorativo. Questo ostello per surfisti è situato al primo piano di una tipica casa immersa nel verde delle colline cantabre. La casa è collocata in una location esclusiva: una grande collina con una vista unica sul mare, la laguna di San Vicente, l’area naturale protetta dell’Oyambre e la catena montuosa Picos de Europa. Una location fantastica per il surf, con condizioni diverse per tutti i livelli di surf e con numerosissimi spot nelle vicinanze.

 

Oltre al surf, San Vicente offre anche la possibilità di fare altre attività, quali: escursioni in bicicletta, escursioni in kayak per la laguna, arrampicata, oppure discese in rafting per i fiumi della Cantabria e dell’ Asturia, e tanto altro…

La sera invece, è possibile godere della vita notturna di San Vicente de la Barquera divertendosi nei vari locali del paese raggiungibili in 10 minuti a piedi oppure in 5 minuti in bicicletta. Se la vita notturna di San Vicente non dovesse bastare, c’è un servizio navetta verso la città di Torrelavega dove la vita notturna va avanti fino all’alba nei suoi numerosissimi locali. Ricordatevi che i Baschi sono Baschi e non spagnoli. Gli spuntini nei bar si chiamano “pintxos” e non “tapas”, e le donne vanno salutate con due baci sulla guancia.

Dall’Italia, la maniera più comoda per raggiungere la Cantabria rimane sempre l’aereo, anche se pare che la Iberia Airlines, la principale compagnia aerea che offre questa destinazione, faccia pagare cifre piuttosto alte per il trasposto tavole. In ogni caso ci sono sempre le compagnie low cost che, se prenotate in anticipo, posso offrire prezzi molto vantaggiosi. Ad esempio ci sono voli con Ryanair con partenza da Roma e Bergamo ed arrivo a Santander. L’inverno rimane comunque la stagione più economica per l’acquisto dei biglietti. Se siete invece alla ricerca di avventura, un viaggio “on the road” è una cose più bella che potete fare in un surf trip, anche perché la macchina vi sarà molto utile visto che i servizi come treni, autobus.. scarseggiano lungo queste coste frastagliate, non facilmente raggiungibili dai mezzi pubblici.

 

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Articolo di Elena Bertolini. Le immagini presenti nel racconto sono di proprietà di Surf House Sanvi © Copyright 2017

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6 Responses

  1. Marco V.

    Era un paradiso, adesso l’affollamento è pesante, i pochi locals presenti si innervosiscono facilmente sopratutto per colpa di tedeschi, olandesi e belgi poco rispettosi che si accampano in zone fuori dai Camping ufficiali. Sono oltre 10 anni che passo 4 settimane ad Agosto in quella zona tra Meron e Los Locos ed è sempre peggio. Speriamo che quest’anno le faccia belle grosse… selezione naturale!

  2. Luca T.

    Hahaha purtroppo Marco hai ragione, a Somo c e oramai caccia all italiano!!! e non parlo solo di principianti ma di gente conosciuta in Italia che per colpa del loro comportamento poco rispettuoso sono disprezzati dalla gente del posto. Ciò non toglie che il posto resta meraviglioso !!!

  3. Julieta Clutter

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