25
gen
2016
11

Natale a Gran Canaria

Natale 2015. Per me si trattava di scegliere il primo surf trip “lungo” senza windsurf e la scelta variava non in base ai posti ma in base ai costi dei voli: meno spendi di volo più tempo resti li.. semplice. Le prime ricerche erano un po’ scontate visto il periodo, Sri Lanka, Bali.. per poi ripiegare su mete più vicine.. Fuerteventura, Tenerife.. e Gran Canaria.. inaspettatamente volo diretto e molto più a buon mercato delle altre isole.

Prima di decidere una meta naturalmente consiglio sempre un giretto su wannasurf che vi dice minuziosamente tutti gli spot che troverete sul posto ed il grado di difficoltà, e Gran Canaria offre di tutto!

Una volta li ci sono due possibilità, quella che non abbiamo scelto noi (erroneamente) è la surfhouse. Dico erroneamente perché se la surfhouse è ben organizzata ti costa spesso meno di altri alloggi ma soprattutto ti permette di non affittare la macchina la cui spesa in questo caso è stata circa il doppio del biglietto aereo.

La seconda possibilità appunto è il “fai da te”, Auto+alloggio, cercato su airbnb.

Cosa non fare a Gran Canaria: affittare casa a Las Palmas! A meno che non siete degli amanti del centro abitato, che la sera vogliono fare una passeggiata sul lungomare o un giro a piedi per negozi, affittare la stanza a Las Palmas significa perdere molto tempo a cercare un parcheggio su striscia blu (a pagamento tutto il giorno escluso la notte) la sera dopo la surfata.. e non è piacevole. A parte questo la città è carina ed offre la possibilità di alloggiare a breve distanza dalla spiaggia di Las Canteras ed i suoi spot.

playa de las canteras

Parlando di quest’ultima, oltre al fatto che più o meno tutta la spiaggia presenta vari picchi, i due più importanti sono:

  • La Cicer, in fondo alla spiaggia con onde per tutti il livelli all’interno del molo. Onde intermedie alla punta del molo, onde di livello alto fuori il molo. Prettamente sinistre e molto lunghe. L’unico neo è che essendo appunto la spiaggia di Las Palmas anche a natale era molto affollata, non voglio immaginare d’estate. Lo spot è prettamente su sabbia tranne qualche roccia in determinati punti specifici, quindi consiglio di dare un’occhiata nei momenti di bassa marea o di chiedere a qualcuno prima di qualche grattata di pinna.
  • El Lloret. Ecco questo è uno sport per soli esperti. Si entra dalla roccia aspettando il momento giusto per lanciarsi ed arrivano onde destre alte pulite e spesso tubanti. Il fondale è tutta roccia e l’acqua non è molto alta.

Spostandosi poi sulla costa nord (cosa che consiglio vivamente di fare ogni giorno), trovate una valanga di spot per ogni livello ma quasi sempre su roccia. Io mi sono trovato spesso a surfare a El Puertillo. Attenzione, non è portillo.. ma puertillo. Lo specifico perché se su google map cercate portillo vi manda a Tenerife.

elpuertillo

Lo spot naturalmente è su roccia, ma è una baia chiusa e quindi si entra su acqua totalmente piatta. Sono solo onde sinistre che si formano a ridosso di una grossa roccia sporgente e poi continuano lungo la baia fino a morire. Prenderla vicino alla roccia significa avere grossa padronanza della tavola e saper calcolare il momento giusto. Se sbagli in partenza sei sulla roccia con un’onda che può arrivare tranquillamente sopra i due metri. Se vuoi andare sul sicuro ti metti a metà baia e le prendi un po’ più basse e senza rischi.. naturalmente evitando partire su un’onda già “occupata”.. sembra scontato.. ma non sempre è così.

Andando verso est ci sono molti spot ma da quel che ho visto e che mi hanno detto quello che lavora meglio, e che a tutti gli effetti è il mio preferito è Playa del Hombre o Playa del Hombre Wave Park. Lunga spiaggia di sola sabbia che al centro ti può regalare destre e sinistre ma che sotto la montagna regala solo infinite e continue destre di una pulizia incredibile, più grandi che al centro. Li le onde le fa praticamente sempre dal mezzo metro quando non c’è nulla altrove fino ad arrivare ad altezze molto interessanti e sicuramente meno facili.

playadelhombre

A sud non sono mai stato, è più raro che lavori da quel che ho potuto vedere e prima di avventurarsi per tutti quei km consiglio sempre una veloce ricerca online, Mas Palomas e dintorni spesso sono dotate di web cam.

Problemi con i local? Zero. Rispetta e sarai rispettato. Non ho mai avuto problemi di droppaggi o rimproveri. Quando l’onda era mia la prendevo e la lasciavano.. naturalmente tutto sta a rispettare loro allo stesso modo.

Ed ora qualche numero:

  • 14 giorni di vacanza, 13 giorni in mare
  • 25 gradi di giorno 17 la sera (in pieno inverno)
  • Muta utilizzata 3/2 ma spesso avrei potuto usare la 2/2 manica corta gamba lunga
  • Benzina a 0.86, iva al 7%
  • Volo diretto da Roma con Vueling
  • Trasporto tavola 90 euro a/r (se sono short metti due tavole dentro una sacca e dividi la spesa, naturamente)
  • Ore di volo circa 4

Per la mia attuale esperienza sul surf, è un posto che consiglio vivamente a tutti.

Racconto di Daniele Montecchi, supervisionato da We Travel We Surf.
Le immagini presenti nel racconto sono di proprietà di Daniele Montecchi © Copyright 2016

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