20
apr
2015
12

Australia: alla ricerca di opportunità

Quanti di voi si fanno la stagione estiva per poi partire alla ricerca di onde perfette e posti da cartolina? Il mio viaggio iniziò nel settembre del 2010. Dopo aver passato mesi tra fornelli, friggitrici e forni, avevo finalmente racimolato quel poco che mi bastava per partire alla ricerca della felicità, alla ricerca di un posto che mi permettesse di lavorare e surfare allo stesso tempo: l’Australia!

tallow beach

Ho iniziato a viaggiare a 17 anni, e di posti in vita mia ne ho visti molti, ma sapevo che questo viaggio mi avrebbe dato molto più rispetto agli altri. Così arrivò il grande giorno: 22 settembre 2010. Ancora non ci credevo, stavo andando nel paese di Mick Fanning, Joel Parkinson…. nel paese dei Pro (surfisti professionisti), dove appunto si svolge la prima tappa del mondiale WSL, il Quik Pro Australia, precisamente nel famosissimo paesino di Coolangatta, in slang chiamato “Cooly”. Sapevo che lì avrei potuto trovare quello che cercavo: sole, caldo e onde di altissimo livello, tra cui il magico point break di Snapper Rocks ed il beach break di Duranbah, soprannominato “D’bah”.

Prima di partire, come al solito, avevo controllato tutto: bagagli, passaporto, tavole, etc.. e ovviamente il visto. Si perché in Australia ti serve il visto, e noi italiani rientriamo in una categoria di paesi che ha la possibilità di poter richiedere il prezioso Working Holiday Visa (visto vacanza lavoro), che ci permette di lavorare per un anno, fino a 40 ore settimanali. Un’ottima opportunità che il governo australiano offre ai giovani italiani, dai 18 ai 30 anni compiuti. Unica restrizione è che dopo sei mesi devi cambiare datore di lavoro. Inoltre questo visto si può fare solo una volta nella vita, con la possibilità però di guadagnare un extra anno (2° WH Visa) facendo un lavoro specifico per tre mesi, come ad esempio lavorare in una farm. Così, come molti giovani italiani fanno, anch’io decisi di rinnovare il mio visto lavorando in una farm, che per la precisione coltivava insalata. Il posto era fantastico, campagna incontaminata, aria pulita, cavalli…tutto molto bello, a parte il fatto di dover lavorare in cambio di solo vitto e alloggio, quindi senza paga, con il semplice scopo di ottenere il 2° WH Visa. Non avevo molta scelta, perché a causa dell’alluvione del 2010 molte farm rimasero chiuse, ed io avevo poco tempo a disposizione per cercare un’altra farm perché il mio 1° WH Visa stava per scadere. A proposito di farm, molte persone mi hanno chiesto di come facevo a vivere in mezzo a tutti quegli animali mortali.. beh secondo me ,oggi come oggi, ci sono più probabilità di essere schiacciati sulle strisce pedonali, che essere morsi da qualcosa! Non capisco da dove venga tutta questa paura per la fauna Australia. Forse perché lo stereotipo dell’australiano medio è quello di “Crocodile Dundee”…ve lo ricordate il film? O forse è colpa dei mille documentari che fanno vedere in televisione. Fatto sta che in molti mi hanno posto questa domanda. Capisco che l’Australia è il paese con la percentuale più alta al mondo di animali considerati “pericolosi”, e non nascondo che qualche animaletto strano l’ho incontrato, ma a meno che tu non vada a correre nella foresta nudo e bendato, a regola non dovrebbero esserci problemi. Insomma, basta prendere le dovute precauzioni e avere un po più di accortezza. In ogni caso l’Australia è un continente così vasto che la sua conformazione geografica può offrire località di ogni genere e gusto: metropoli, paesi, campagne, montagne, mare, deserto, clima mite, clima tropicale, clima freddo… e questo ti permette di vivere dove preferisci.

Un’altra opportunità che gli italiani hanno in Australia è di usufruire di un servizio sanitario gratuito per sei mesi, grazie alla Medicare Card. Avere questa Card è una grandissima agevolazione, perché il servizio sanitario australiano non è per niente economico, e se prendete una tavolata in faccia a Snapper o vi lussate una spalla per un brutto “wipe-out” a D’bah (a me personalmente è capitato due volte) e dovete quindi andare in ospedale, senza la Medicare potreste avere brutte sorprese sul vostro conto; quindi appena arrivate in Australia fatela! Basta andare in un centro Medicare, mostrare il vostro visto, il passaporto e il domicilio australiano, e vedrete che riceverete la vostra tesserina in meno di una settimana. L’unica fregatura è che, come dicevo prima, questa Card dura solo sei mesi, ma se posso darvi una dritta, potete richiederne una nuova semplicemente uscendo dal paese anche solo per un giorno per poi tornare di nuovo all’ufficio Medicare… prendetela come scusa e fatevi un viaggetto extra da qualche parte.. io me ne andai in Nuova Zelanda e devo dire che ne è valsa la pena!

Se avete intenzione di lavorare in Australia e rimanere a lungo, vi consiglio di prepararvi un buon curriculum (fatevi aiutare da un amico madrelingua se lo avete); l’Australia è un bel paese, ricco di opportunità soprattutto per i giovani, ma se non t’impegni e non hai nessuna qualità da offrire al paese, anche qui non è facile trovare lavoro. Inoltre fate più pratica possibile con l’inglese (importantissimo) e richiedete subito il tax file number che vi servirà per pagare le tasse al governo. Il bello del paese Australiano è che tutto funziona perché, a differenza dell’Italia, la maggior parte della popolazione paga le tasse! Proprio per questo, il governo a fine anno lavorativo (Giugno), restituisce i contributi che avete pagato.. si avete capito bene, restituisce nel vero senso della parola! Basta recarsi da un commercialista o in un Taxation Office (ovviamente pagando una piccola commissione), portargli il payment summary del posto o dei posti dove avete lavorato, e il gioco è fatto: in pochi giorni vi verrà restituito sul conto l’ammontare delle tasse pagate fino allo scadere dell’anno finanziario.

Per quanto riguarda le onde, posso dare consigli sulla East Coast, dove ho speso i miei ultimi 5 anni di vita. Il periodo migliore è sicuramente da Gennaio ad Aprile. Durante questo periodo è estate in Australia e le onde nella costa est sono epiche, grazie ad un susseguirsi di mareggiate da Sud che battono sulla costa. La temperatura dell’acqua è intorno ai 23° e non avete bisogno di alcun tipo di muta; io però vi consiglio di mettervi una maglietta per coprirvi dal sole. Non scordatevi, infatti, di pensare anche alla vostra salute quando surfate, quindi se non volete finire all’ospedale per un’insolazione, usate sempre la protezione massima: il sole, soprattutto in questa zona, non scherza!

La zona della Gold Coast è piena di surf spot di ogni genere e per ogni livello, anche se negli spot più famosi il livello in acqua è molto alto, anche per la presenza di surfisti professionisti che vengono ad allenarsi per il Quik Pro, che ogni anno si svolge a marzo. In questo periodo è difficile trovare onde non affollate e quando arrivano le grosse mareggiate (normalmente a Febbraio, Marzo) incomincia a lavorare il Super Bank, l’onda preferita da tutti, perché è una delle destre più lunghe al mondo: partendo da Snapper fino ad arrivare a Kirra, è un onda lunga circa 3 km! Beh qui dovrete farvi un po’ di strada in mezzo ai milioni di surfisti, quindi non adatta per i principianti. Comunque sia, una volta entrati in mare il divertimento non manca, basta stare nel punto giusto per trovare la vostra sezione: io vi suggerisco di stare tra Greenmount e Kirra, anche perché tendono tutti a stare verso Snapper, lasciando “vuote” le migliori sezioni, nonché le più tubanti del point. D’bah invece lavora praticamente sempre, destre e sinistre per tutti i gusti: non a caso è ritenuto il secondo miglior beach break del mondo. Cos’altro posso dire.. I love D’bah! E se vi capita di rompere un leash, o una tavola, non disperatevi: in Australia ci sono surf outlet pieni di ogni ben di dio, dalle scarpe alle pinnette per le tavole, con prezzi imbattibili: potete comprare tavole nuove per 300 $ (circa 250 euro)! Non dimenticatevi che i negozi a differenza dell’Italia, fanno orario continuato: aprono alle 9am e chiudono alle 5pm. I grandi supermercati, come Woolworths e Coles, invece chiudono intorno alle 9pm, e lo stesso vale per i ristoranti! Quindi se avete un appuntamento scordatevi di cenare per le 8pm, sono pochi i ristoranti che rimangono aperti fino a tardi, e in genere si cena alle 6pm! Don’t forget it!

Da Giugno ad Agosto invece arriva “l’inverno”, e devo dire che a me non dispiace per niente, dato che le onde sono molto divertenti e generalmente gli spot meno affollati. Le giornate normalmente sono molto soleggiate e le temperature variano dai 22° di giorno ai 10° di notte… a volte, soprattutto a Luglio, la temperatura di mattina presto può arrivare ai 2° gradi, per poi salire fino a 23° all’ora di pranzo! In questo periodo sarà utile avere una buona muta 3/2 mm, perché la temperatura dell’acqua scende fino ai 19° circa.

Da settembre a novembre è considerato “periodo di transito”. Le onde sono piccole, intorno al mezzo metro italiano, ma sempre divertenti se nel posto giusto. Normalmente si scende verso il NSW che confina proprio con Coolangatta, perché offre quasi sempre onde migliori avendo spot più esposti alle mareggiate. Mi è capitato spesso e volentieri di surfare onde in tranquillità, andando alla ricerca di spot nuovi, viaggiando in base alla swell. Vi posso assicurare che ci sono tantissimi beach break lungo il cammino, tanto che a volte c’è l’imbarazzo della scelta. Capita di trovare bank di sabbia perfetti dove appunto abbiamo surfato in due o in pochi, in acque cristalline e spesso piene di delfini!

Se siete surfisti alle prime armi vi consiglio di farvi un bel corso di surf: la Gold Coast è piena di ottime scuole di surf, dove istruttori molto qualificati vi aiuteranno a prendere più confidenza con il mare australiano, inoltre è un’ottima opportunità per fare anche qualche amicizia in più. Se invece volete fare da soli, le onde più semplici sono a nord di Coolangatta, anche se a volte in base alla swell anche li è possibile surfare onde epiche e impegnative per i principianti, come ad esempio a Currumbin, Miami, Surfers Paradise, Straddie, fino ad arrivare a Noosa, nella bellissima Sunshine Coast!

Ovviamente ci sono molti posti da visitare, troppi… io vi posso consigliare alcuni dei miei preferiti, e sicuramente il più famoso è Byron Bay. Se volete divertirvi e tirare fuori l’Hippie che è in voi, andate a Byron Bay: fiumi di birra, live music, backpackers da tutto il mondo. Le onde anche li non mancano, soprattutto con swell da SE. Tra gli spot più famosi c’è The Wreck, Main Beach, The Pass e un po più al sud c’è Tallow Beach, Lennox Head; questi spot non sono molto esposti quindi lavorano con mareggiate di almeno 3ft. Altrimenti c’è sempre l’opzione di andare alla ricerca di beach break più esposti. Continuando giù per la costa troverete il beach break di Ballina, onda molto simile a D’bah, destre e sinistre che non mancano mai! Se invece avete bisogno di una giornata di relax, nei paraggi di Byron Bay, andate a visitare “Minion falls”, queste cascate immerse nella natura sono uno dei miei posti preferiti.

Per gli amanti dello skate, anche qui c’è l’imbarazzo della scelta tra i vari skate park in giro per la costa. Oppure, come faccio io, se avete un carver o un cruiser potete farvi un bel giro sulle piste ciclabili: cuffie nelle orecchie e brezza di mare!

Detto tutto ciò, so benissimo che non è facile buttarsi in un paese nuovo e cominciare da zero, anche se solo per poco tempo. Quindi spero che questa mia piccola introduzione dell’Australia possa esservi di aiuto, e spero anche che vi faccia venire voglia di partire e seguire il vostro sogno, perché non c’è cosa più bella che preparare la valigia e incartare le tavole per una nuova destinazione.

 

 

 

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Articolo di Alessandro Spagnoli. Tutte le immagini sono di proprietà di Alessandro Spagnoli © Copyright 2017

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6 Responses

  1. Mirko

    Ma è vera questa storia riguardo alla Madicare card? Che se ne può richiedere una nuova semplicemente uscendo e rientrando dal paese? In questo momento mi trovo a Perth e tra qualche mese mi scadrà la Madicare! Se questa storia è vera allora lo faccio di sicuro!!! Grazie! Mirko

  2. Alessandro

    Ciao Mirko, mi fa piacere che l’articolo ti sia stato di aiuto. Si la storia della medicare è così, ma solo se hai un working holiday visa. Da Perth conviene andare in Asia, nel caso dai un occhiata sul sito di Airasia.com, li dovresti trovare delle belle offerte per l’Indonesia!!

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